Agli inizi dell'ottocento possedere fiammiferi nella propria abitazione non era cosa banale come al giorno d'oggi. I pochi fiammiferi in circolazione, oltretutto, non erano molto efficienti, e spesso non funzionavano.
Una soluzione al problema venne scoperta quasi per caso dal chimico inglese John Walker nel 1826: mentre era intento a preparare una miscuglio di sostanze chimiche per fuochi d'artificio, un pezzo di legno cosparso di tale materiale cadde sul caminetto e immediatamente prese fuoco. Walker si rese subito conto dell'enorme potenzialità di quella scoperta casuale e cominciò a perfezionare la formula.
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| Ogni confezione conteneva una striscia di carta vetrata ripiegata su se stessa, attraverso cui il fiammifero doveva essere sfregato per accendersi. |
Si era così ottenuto il primo fiammifero a sfregamento della storia, formato da bastoncini di legno o strisce di cartone cosparse di zolfo con Solfito di Antimonio, Clorato di Potassio e gomma sulla punta.
Per la prima volta al mondo si poteva ottenere del fuoco in modo facile, veloce ed economico. La prima scatola di fiammiferi venne venduta il 7 Aprile 1827 al prezzo di uno scellino. Il nome che Walker diede ai suoi fiammiferi fu "The Congreves" in onore dell'inventore inglese Sir William Congreve.
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| Scatola da 50 fiammiferi "The Congreves", 1827. |
- il fiammifero, Wikipedia.
- John Walker's friction light, BBC.
- John Walker of Stockton-on-Tees- Inventor of the friction match, Youtube.


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