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martedì 19 maggio 2015

La prima giraffa


Al giorno d’oggi ognuno di noi conosce gli animali, e grazie agli zoo è possibile ammirare gli animali più disparati, soprattutto quelli provenienti dal continente Africano e Asiatico. Ogni persona quindi sa’ perfettamente cosa sia una giraffa ed è in grado di descriverla fisicamente. 200 anni fa’ non era affatto scontato e solo poche persone (perlopiù scienziati e biologi) sapevano realmente come era fatta una giraffa. 


The Nubian Giraffe, 1827, olio su tela
Nel 1827 fece gran scalpore  Zarafa, la prima giraffa in Francia. Zarafa era dono del Pashà d’Egitto Muhammed Ali al re Carlo X, all’epoca sovrano. 


Il 20 maggio la giraffa inizia la propria marcia da Marsiglia a Parigi, giungendovi il 9 luglio, salutata da più di 100.000 Parigini. Dato che non si era mai vista una giraffa, tale evento causerà un cambiamento di gusto nella moda, creando motivi che ricreavano le macchie e le colorazioni della pelle della giraffa. Ciò si vede particolarmente negli abiti, nei mobili e nelle porcellane. 


Nel 2012 Rémi Bezançon produrrà un cartone animato con la giraffa Zarafa come protagonista, "Le avventure di Zarafa".



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domenica 17 maggio 2015

1827 nelle Arti figurative

The death of Sardanapalus, Eugène Delacroix, 1827, olio su tela.
Nei primi decenni dell'Ottocento le arti figurative conoscono un nuovo impulso, con la nascita del movimento Romantico. Ecco che, al pari della musica, vengono create opere in grado di generare emozioni, tendere al sublime e esaltare la grandezza dell'uomo.




Donna con pappagallo, Eugène Delacroix, 1827, olio su tela.     
Eugène Delacroix è considerato, al pari di Théodore Géricault, uno dei fondatori del romanticismo francesce. Nelle sue opere si nota la maniacale cura per i dettagli, gli studi sugli effetti ottici dei colori, e l'espressività delle pennellate. Sarà considerato un punto di riferimento per la nascita del movimento Impressionista, nonché di quello Simbolista.
Nel 1827 siamo nel pieno del sua maturità artistica e tra le numerose opere citiamo: "La morte di Sardanapalo" e la  "Donna con pappagallo", (in alto e a lato). 
Tre anni più tardi dipengerà la sua opera più celebre: "La Libertà che guida il popolo".
 
      Chain Pier, Brighton , John Consatble, 1827, olio su tela.    
In Inghilterra non possiamo non citare John Constable, che fu attivo nei primi decenni del secolo , considerato come uno dei primi esponenti del Romanticismo inglese. Nel 1827 egli dipinge "Chain Pier, Brighton" da cui si può evincere il suo interesse particolare per il colore e per il paesaggio. 

Per completezza citiamo anche Wiliam Blake e William Turner. Turner nel 1827 dipinge "l'Artista e i suoi Ammiratori".
The Artist and his Admirers, William Blake, 1827, olio su carta.
 


Per quanto riguarda la Germania, citiamo Caspar David Friedrich, celebre per le sue tematiche lugubri, grandiose e ansiose. Le sue opere più celebri sono "Viandante sul mare di nebbia" , "Abbazia nel querceto" e "Monaco in riva al mare". Nel 1827 non pubblica alcuna opera.




Infine ricordiamo che sempre in Francia, si svolse la "Salon des Artes" e la terza edizione della "Mostra dei prodotti dell'indutria" presso il museo del Louvre. Tali mostre d'arte erano nate nel 1725, divenute pubbliche 20 anni più tardi, e continuate fino alle soglie del XX secolo.



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domenica 3 maggio 2015

Il primo differenziale


Quanto a mezzi di locomozione, nell'Ottocento si assiste ad un incremento esponenziale di brevetti dei più disparati mezzi di trasporto, dai battelli a vapore, fino alle prime automobili. Anche nel 1827 avvengono particolari novità nel campo dei trasporti. 

L’ingegnere francese Onésiphore Pecqueur inventa il  differenziale per veicoli (prima ancora dell’invenzione dell’automobile), elemento essenziale nel trasferire il moto dall’albero motore alle ruote motrici, permettendo al veicolo di compiere curve in spazi stretti. Il principio di funzionamento del differenziale era già noto nei secoli precedenti nel campo dell'orologeria, ma non era mai stato applicato al di fuori di tale ambito. Pecquer, quindi, fu il primo a brevettare un nuovo tipo di differenziale adatto per i mezzi di locomozione. Egli inizialmente lo ideò per i mezzi a vapore, e in seguito si diffuse in tutti i veicoli a motore.
Schema tecnico dell'interno di un differenziale.

Il differenziale viene tuttora considerato come uno dei principali componenti che ha determinato la nascita dell'automobile.

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domenica 26 aprile 2015

La prima turbina Idraulica moderna



Agli inizi del XIX secolo tutta l’Europa sta attraversando un processo di industrializzazione in seguito alla rivoluzione industriale nata in Inghilterra sulla fine del secolo precedente. La Francia è una delle nazione che per  prima avverte il bisogno di ricercare nuovi modi di produrre energia per poter aumentare il suo potere industriale. 
L’ingegnere francese Benoit  Fourneyron a soli 25 anni realizza un nuovo tipo di ruota ad acqua chiamandola turbina, la prima motrice idraulica moderna. Questo tipo di turbina produceva 6 cavalli di potenza e in fatto di efficienza non aveva pari. Era in grado di sopportare quantità d’acqua maggiori, e girava molto più velocemente, grazie al suo assetto orizzontale che la contraddistingueva da qualsiasi altra turbina dell’epoca. 
 
Modello della turbina Fourneyron, si noti l'asse verticale A e le pale D in posizione orizzontale.

Fourneyron continuerà negli anni successivi a perfezionare la sua turbina, migliorandola e ingrandendola.

 
Funzionamento della turbina Fourneyron, modello del 1832.

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martedì 14 aprile 2015

La prima fotografia


Agli inizi del 1800 la fotografia era ancora sconosciuta. Il filosofo Aristotele fu il primo a studiare la luce e i suoi effetti attraverso un foro.  Nel medioevo si iniziarono a sperimentare diversi materiali e sostanze chimiche per tentare di imprimere la luce su un supporto, ma si deve attendere fino al 1827 per avere i primi risultati. La prima fotografia al mondo venne realizzata da Joseph NicéphoreNiépce nel 1827 ed è conosciuta come <<Vista dalla finestra a le Gras>>.   




La foto ritrae il panorama che si vedeva dal primo piano della casa di Niépce.

Essa fu realizzata usando un supporto in stagno cosparso di bitume di Giudea con un tempo di esposizione di diverse ore (circa 8). A causa di questo lungo tempo è possibile osservare l’illuminazione degli edifici su entrambi i lati. 

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